Dopo le prime esperienze come architetto, non fortunatissime, Charles Eames insegnò disegno industiale alla Cranbrook Academy of Art in Michigan. I suoi colleghi erano Harry Bertoia, Eero Saarinen e Ray Kaise; quest’ultima sarebbe diventata sua moglie, e con lei avrebbe condiviso in toto i progetti di vita e di lavoro.
L’influenza degli Eames sul design degli anni ’50 fu enorme: forme scolpite ed organiche, nuovi materiali e tecniche produttive, un approccio rivoluzionario che si esprimeva non solo nel design ma anche nelle mostre, nelle scenografie, nella cinematografia e nelle antesignane presentazioni multimediali (film, diapositive, disegni).
Con le loro multiformi attività gli Eames propugnarono i valori della coerenza, della moralità sociale, dell'egualitarismo, dell'informalità e dell'antimaterialismo.
Tra i maggiori esponenti dell'Organic Design e al contempo tra i più grandi designers del secolo, Charles e Ray Eames hanno dimostrato come il design moderno possa concorrere a migliorare la qualità della vita, la conoscenza e la comprensione tra i popoli.