Di origine ungherese, Marcel Breuer studiò giovanissimo e quindi insegnò alla Bauhaus, la celebre scuola di architettura e d’arte applicata, creata da
Walter Gropius a Weimar nel 1919.
Qui scoprì l’acciaio tubolare, il suo segno distintivo come designer; Breuer lo utilizzò per le strutture di sgabelli, tavoli e sedie che sarebbero diventati emblemi di un’intera epoca. Tra questi la “Wassily”, essenziale e rigorosa, considerata la prima sedia mai realizzata in tubo di acciaio, capolavoro assoluto e per molti versi ineguagliato.
Nel 1937 si trasferì negli USA, dove ottenne una cattedra ad Harvard. Senza abbandonare l’industrial design – che egli stesso aveva concorso a creare – iniziò una seconda e fortunatissima carriera, quella di architetto. I progetti straordinari realizzati da Breuer fino agli anni ’70 hanno contribuito a regalargli un posto d’onore tra i grandi del Modernismo, fonte d’ispirazione per intere generazioni di architetti e designer.